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HanaBi Kitano

Farandole di follia

August 10

Tamponata!!!!!!!!!!!

                                                                                         
 
Mica me la aspettavo questa cosa!!!! Sono stata tamponata da un altro blog quello di Nakoto
Dunque, ora, che fare??????

Devo spedire un biglietto ad una persona ^_^

Ecco il regolamento:

1) spedisci un biglietto a qualcuno che conosci entro 7 giorni! (famiglia, amici, corrispondenti anche solo "informatici") Chiunque, non importa chi! Immagina il suo sorriso quando aprirà la casella e vedrà il biglietto (invece della solita bolletta dell'elettricità, aggiungo io)

2) tagga (è l'unico modo di far circolare questa cosa) 5 persone che conosci, chiedendogli di spedire qualcosa a qualcuno

3) mostra con orgoglio questa tag sul tuo blog, e continua a spargere gioia!"

Quindi entro una settimana qualcuna riceverà una sorpresina! 
chi sarà
                                                                 
ora tocca a me tamponare dei blog...ehm taggare altre 5 persone... vediamo, vediamo:
 
February 10

Un' amore finito!

                                                                    
si è esaurito tutto. Si è spento l'eros .... la morte colse i nostri cuori nella notte in cui brindammo alla vendita della casa.
Giovanni mi ha lasciata ... forse è un bene forse no... io sono sull'orlo della disperazione e queste parole sfumano nel baratro della solitudine reale e interiore. Non altro oso dire se non che i sette anni ci hanno fregato il cuore a tutti e due. Anche la mia cana Priscilla è rimasta leale al suo padrone e io son sola con me stessa e questa casa natia che non sento nemmeno mia. Mi manca tutto ... mi mancano tutti...ho rotto i miei sogni e basta questo a far comprendere il mio stato d'animo. Passo e chiudo!
anch'io incontrai il mal di vivere.....
February 08

c'è posta per me!!!!

                                                            
Mi è appena arrivata la letterina dalla mia amica Cate. Mi stupisce leggere tra le righe di questa bella persona che tanto mi rassomiglia e tanto mi affascina. Cate ti ringrazio per le tue parole di amicizia e di passatempo. Mi diverto a leggerti in lettera , nel blog, nei post, in tutto.
Sei davvero cristallina e difatto un po' delicata certo e a modo tuo ti fai schermo. Grazie per la lettera riceverai presto mie nuove.
Siamo così simili eppure hai visto come sono dissimili le nostre letterine?! Come la vita simile ti mallea a modo suo.
TVB
Laura
January 15

EROS

Parla Eros- Già da qualche anno gira la voce che sono morto. Io?! State tranquilli; quando morirò ve ne accorgerete subito, perchè sarete morti anche voi. Niente Eros, niente vita. Io sono un'astuzia della natura per non far estinguere uomini e mondi. Certo non mi sento tanto bene; sono malato, per via dei tempi. Credete che sia stato facile il passaggio? Prima ero un dio, ora sono un articolo di mercato. Ero il dio del mistero, ed eccomi impotente a fermare la "liberazione", prigione di ogni piacere... Tossico, soffoco sotto queste bordate di capezzoli e membri che mi aggrediscono da ogni dove, peli, peli, peli! Respiro a fatica. C'è una congiura m,ondiale per abbattermi. L'industria del sesso è tutta contro di me, fatta apposta per bloccare il desiderio, invece che suscitarlo. La moltiplicazione non mi giova. Cassette, immagini, sesso telematico... siete riusciti a rendere misero l'infinito... difatti sto invecchiando. Ah, ma ho denunciato i produttori di materiale hard, mi devono pagare i danni! Io prosperavo durante la repressione... quei bei tabù, quella deliziosa vergogna, e la splendida, la lussuriosa colpa... Oggi tutto è parola e vivisezione. Dov'è il peccato? E poi, il diffondersi di un certo vizio, che pure mi fu caro...
Non ho niente contro la masturbazione- La penso come in quella vecchia canzone, ricordate? "Masturbation, can be funny..."; e sono convinto che sia un momento di verità che spesso manca alle coppie, specie etero. Ma oggi state esagerando! Non fate altro. Sesso televisivo, cassette hard, paura dell'Aids, internet, chat-lines... non mi credete, eh? Poveri moderni ingannati, vi fanno passare per erotismo sottoprodotti che con me non centrano. Voi non sapete più niente di me: bene, vi fornisco una piccola mappa per dirvi dove sono presente e dove no, così potrete riconoscermi.
Dove sono e dove non sono- Sono nella passione dell'oratore quando possiede la folla, nella lite troppo accesa, nella mano sudata del bigliettaio che sfiora quella della ragazza, sono nel rapporto pagato, rapido, necessario, sono nel bacio di due vecchi sposi. Sono dove c'è la tensione amorosa, o la proibizione. Nei collegi femminili, nei collegi maschili, nei seminari, nelle prigioni. Non sono negli amori pubblici e fotografati. Non c'è amore che sia sopravvissuto al flash ( attenti anche a quelli del matrimonio). Non sono nelle tavole rotonde sul sesso, in TV o altrove. Ogni volta che parlate di me in quei pèosti cercando di spiegare l'inesplicabile violando la mia divinità, voi mi uccidete un poco. Ci sono nell'attesa, nei baci senza lingua che lasciano pazzi di voglia. Ci sono nei cessi pubblici, negli incontri febbrili, senza nome. Nei pantaloni dell'impiegato che per la prima volta va dai trans dicendosi "però, sono quasi donne!". Di rado mi presento quando due sposi decidono "facciamo un figlio". Agli amplessi programmati sfuggo, e faccio dispetti.
Io sono- Nei letti dove ci si abbandona e non si prendono appunti per rinfacciarselo dopo. Sono nel graffio improvviso che forza l'amore, nel morso che segna, nell'erezione imprevista, negli incidenti del desiderio( che voi, ignoranti, chiamate "molestie"). Io sono negli amori non dichiarati dove una carezza è un'orgia, fra uomini, fra donne. Sono nelle danze di Pompei, fra i veli delle ragazze  e dei giovinetti. Sono nei disegni erotici giapponesi che ben a ragione si chiamano erotici, gli "shunga", dove i sessi escono crudi dagli abiti sontuosi dove si sa bene chi sono io: un turbine materiale e un sogno crudele, dove tutto è atrocemente vero e insieme sognato. Sono nella piega del collo, nel ricordo di uno sguardo, sono dove saprai trovarmi: ho una forma diversa per ognuno.
Sono nelle parole di Poalo Conte: "Perchè d'inverno è meglio/la donna è tutta più segreta e sola/tutta più nordica e pelosa e bionda e afgana,/algebrica e pensosa dolce e squisita/è tutta un'altra cosa".
Sono dovunque non debba essere per forza.
            Vostro Eros                                                                   (Barbara Alberti)
July 17

Paranoia

Che dire... tutti conoscono la paranoia quella sottile biscia che ti striscia nella mente e ti si avvinghia come una fascetta ai bulbi piliferi dei tuoi capelli.
Una vita di paranoia... trovare un significato ad ogni gesto anche al più futile... perchè ha detto così e perchè ha appoggiato l'accendinoin quel verso?...
Manca poco e si entra nel baratro della maniacalità.
Intensi esorcismi per uscirne non basterann a porre termine al continuo stillicidio che ci circonda e ci avvolge. Lugubri sentenze e così sia... magnetiche sperequazioni che non conducono a nulla se non al sentiero della follia e non a quello della folla.. la tanto temuta e agoniata folla.
Poi sia poesia e poi sia follia e farandole ne fia....
rimugino....
 
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